Il tuo post di oggi, senza firma, ma che si distingue per formato, colore della tipografia e per modo di esprimersi, ha fatto il punto su qualcosa di cui non posso non darti ragione. Anche io ho notato che alle volte i post non vengono firmati e immagino che le autrici si affidano al colore distintivo che possa identificare la loro entrata sul terrazzo.
E non solo a volte non c'è la firma, ma ieri addirittura c'è stato solo un titolo senza testo. Io mi chiedo: Che senso ha? Certo, non tutte possiamo essere precisine, ma nemmeno troppo displicenti, fino al punto di causare il disagio che tu hai notato.
Mi sembra molto opportuno anche il tuo commento sul fatto che si fa a gara per mostrare chi si ricorda prima del compleanno di qualcun'altra. In questo caso è quello di Nonna Lea. Tu lo hai anticipato e questo non è grave, ma dimostra che non hai letto il post dove ho scritto in rosso quale era la data giusta rispondendo a qualcuna che lo chiedeva. Ma c'è addirittura Gaetana che si è precipitata sul blog di Francesca facendo gli auguri a Nonna Lea, IERI dicendo che in Australia è DOMANI quando in realtà il compleanno è DOPODOMANI!!! Insomma, un vero pasticcio che dimostra un certo INFANTILISMO. Vogliamo diventare più grandicelle?
I tuoi suggerimenti, cara Silvia, dei quadratini di colore, togliere le foto, ecc. ecc. non li ho capiti molto bene. Servirebbero a che cosa?
Se volete togliere le vostre fotografie, non dovete fare altro che esprimere il vostro desiderio, come a suo tempo, hanno fatto Luisa e Maria Rosa C. ed io le toglierò a vostra richiesta.
A questo punto, non mi rimane che suggerire che ognuno scriva del colore che vuole, ma mai dimenticare di firmare il proprio scritto giusto per evitare di scervellarsi per indovinare chi è l'autrice di quanto si legge.
Ha parlato LA GENERALA (a detta di Anna), ovvero, Lucia
PS: Grazie Silvia per il tuo senso dell'umorismo. Hai scritto veramente con leggerezza, cosa che io non sono riuscita a fare. Un bacio! Lucia
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