Passati y festeggiamenti del compleanno di Nonna Lea ritorno alle chiacchere abituale. Precisamente per il motivo anteriore non ho fatto nessun commento sul recitale del maestro italiano (Catania) Giovanni Cultrera. Si é presentato nella sala Alberto Castilla, sala che ha 105 anni ed é diventata monumento nazionale non per belleza ma per storia (allego qualche fotografia). Cultrera ha suonato opere di Liszt, Rachmaninov e Musorgskij chiudendo con Chopin. Mi é sembrato un virtuoso del pianoforte e mi é piaciuto assai il concerto, e credo, per gli applausi, che tutti sono rimasti appagati. Pure mi é piaciuto che alla fine ha detto alcune parole (con traduttore) sulla nostra cittá e come si é sentito soddisfatto perché abbiamo preservato molto bene il Conservatorio e la sala.
In Colombia una persona analfabeta (sono pocchissimi ma ancora qualcuna essiste) che non sa firmare lo fa con l'impronta digitale. Claudia, presto ricupero per te che sei malata al fegato. Silvia, siete partite sulle caravelle di Maria Rosa verso l'Italia en non siete venute a prendermi. Mi chiedo: come é possibile, mi avete lasciato, da noi si dice "vestita e invogliata"? Je, je, je. Lucia, adesso che il mondo é diventato un villaggio globale e che quello che si sente dire nelle nostre antipodi lo sappiamo noi prima di loro, al medico Urbiratan non lo ho sentito nominare. Maria Rosa V., vedrai come il 15 tutto si risolverá in tuo favore. Maria Rosa delle caravelle che non sono venute a prendermi, come mai sei andata a vedere Paul Mac.Carthy (il beatle?), se avessi saputo in tempo come io abito dietro l'angulo, pure io ci andavo je, je, je. Abbracione per tutte, Amparo Margarita
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