| Carissime Lucia e Maria Rosa, Siete(specie Lucia, di Maria Rosa solo immaggino), delle ottime fotografe. Solo volevo dire che, specie Ivana che c'è stata altre volte, che il Terrazzo Italia, di sera, ha una vista splendida e scintillante della città, che di giorno non rende tanto. Un poco dovuto al mio fascino per le luci, questo è vero. Ma soprattutto, e questo rientra nel vacuo delle informazioni: nella Estação da Luz, quella degli angeli, c'è il Museu da Lingua Portuguesa, che è bellissimo ed interattivo, domani ci andiamo con Marta, io non lo conosco perchè è relativamente recente, ma è , mi hanno detto, bello oltre che interessantissimo. Adesso una spiegazione, il Mercato Municipale vende prevalentemente all'ingrosso, non sò se si dice così,quindi tutti i ristoranti, almeno i migliori, vano lì per comprare i salumi, frutte speciali, formaggi, olive di tutti i tipi, condimenti ecc. Per la parte di verdure e frutte normali c'è un altro mercato il CEASA che è pazzescamente grande, credo piÚ del Mercato, ma niente bello, sono praticamente tendoni. Ma vendono anche piante e fiori a prezzi veramente convenienti. Ma molti anni fà, avevo amici che facevano la spesa in gruppo, ogni famiglia andava un giorno della settimana e comprava per tutti e si dividevano. Ora col traffico che c'è è pazzesco, e poi ormai le famiglie si sono sparpagliate anche per la città, quindi è difficile anche dividersi le cose.Bisognava comprare una cassa, per esempio, di 5 chili di uva ecc. Sebbene ancora oggi ci sono gruppi di un edificio, per esempio, che lo fanno. Non sò se qui nel mio esiste, ma comunque siccome a me mezza dozzina di banane si rovina, non mi sono mai incaricata di domandare. Chi vive bene a casa mia è la mia donna che si porta un sacco di cose a casa per non rovinarle, sbaglio sempre la spesa perchè vado a comprare nelle ore sbagliate. Ed ora una cosa divertente, per me lo è stata molto, io andavo al supermercato e compravo 100 o 200 grammi di prosciutto, le poche volte che andavo, poi ogni volta che andava Wladimir comprava 400, 500 gr dello stesso prosciutto, senonchè, come previsibile, si rovinava. Un giorno gli ho chiesto perchè comprava tanto se noi non l'usavamo. Ebbene, mi ha risposto che lui non era abituato a comprare poco e così non aveva il coraggio. Allora decidemmo che queste cose le compravo io. Ma siccome lui adorava andare al supermercato ed io no, alla fine ci siamo trovati che lui comprava 100, 200 gr. Risolto il problema. Ma ridevamo tanto, perchè solo io guidavo, quindi andavamo sempre insieme, almeno dovevo portarlo no?, ci prendevamo un bel caffè, ci fumavamo una sigaretta chiaccherando, c'era un caffè fuori, e poi lui entrava e guardava tutte le latte e lattine, origine, date, e comprava, comprava, e poi ci trovavamo alla fine della spesa con un carrellino per due famiglie il doppio della nostra, io non aprivo bocca perchè lui si divertiva. Più della metà andava alla donna e questo a me almeno faceva piacere.Almeno spreco non c'era. Mi sento sempre un essere strano perchè invece vedo che tutte voi avete una vita normale, dentro delle regole normali, con me invece è tutto capovolto. Quanto alle strade sporche, chi è che ha detto che a Buenos Aires le strade sono sporche?????????? Il nostro problema è che a São Paulo vengono da tutte le parti del Brasile in cerca di fortuna. Siccome ormai non è più come una volta e la città é strapiena, Silvia parla di 10 milioni, ma già sono 12 nella città, ed arriviamo quasi a 20 milioni con i dintorni, vanno a finire in favelas o nella strada. Il governo persino paga il passaggio di ritorno a chi vuol tornare, ma sul serio, non a passeggio, nel suo stato. Qui il Brasile è diviso in stati, ognuno col suo governatore e con prefettura e poi ogni città con la sua prefettura. Basta come scorpacciata di Brasile? Un abbraccio Anna | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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mercoledì 18 marzo 2009
Alcune altre cose
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