| Devo per forza cominciare da te Titty...quello che ho riso. Prima di tutto ti ringrazio per la tua gentilezza e diplomazia. Non ci avevo mai pensato, dunque, non ci capisci, devi rileggere, perchè ci sono le sfumature...che danno il filo del discorso. Mai in vita mia avevo sentito una spiegazione tanto elegante...mi è piaciuta, la userò, naturalmente per Silvia e per me che non si capisce cosa scriviamo. A parte gli scherzi, finalmente sei comparsa. Spero che tu non scompaia. Sai che io ho sempre la TV legata da quando stò sola, e ti dico di più, due, una nella stanza da letto e l'altra nello studio, naturalmente non sò cosa ci sia, é solo per le voci. Non sò quanto spendo di luce per via di questo, ma sò per certo che il psichiatra é molto ma molto più caro, ed oltretutto non ce l'ho vicino notte e giorno... Tanti auguri per tuo nipote e tua nuora, spero siano sereni e felici nel loro cammino in questo mondo che tanto ci dà e tanto ci esigge. Per Luisa, ti pensavo viva, ma nera come il carbone. Tanto che pensavo agli spazzacamini dei libri della mia infanzia. Ma il fatto di lavare i piatti nel lavandino del bagno, essendo che acqua e sapone saranno gli stessi, non mi ha fatto impressione. Me l'ha fatto sì il tempo che stai passando in queste condizioni, ma ora è pienamente spiegato e giustificato.Ma certo ora con la tua comparsa, hai interrotto le mie fantasie...non si può avere tutto. Lucia, grazie delle spiegazioni sul Quebec, molto interessante. Ma avrei una domanda da fare ai due canadesi falsi, quando sento il canale a cavo francese, ci sono dei programma di dibattiti, di giochi, insomma, meno i film e non tutti i programma, succede che non capisco quasi niente di quello che sento, le prime volte quasi piangevo dal dolore di aver dimenticato questa lingua che adoro, stavo veramente strabiliata nonostante la usi quasi mai. Senonché mi hanno detto, amici, che realmente il francese canadese è molto diverso da quello classico, quindi quando i programma sono del Canadà ci sono problema a capirli. Mi potete dare qualche informazione per piacere?Grazie antecipatamente. Cara Maria Rosa C. la macumba non l'ho ancora fatta, per questo, bisogna comprare le cose adatte, ed in negozi adatti, mica è cosí, che compri la prima candela che trovi, capisci? E poi devo pensare alla cosa, concentrarmi, cosa che in strada non potevo fare, sono tornata ora. Sono uscita con Silvia, tra l'altro ci siamo mangiate un Sunday enorme, hai capito Positano? Ad Agerola non c'è, é una coppa alta di gelato, due palle, panna, farofa, che non ti dico cos'è perché non lo sò, sò solo quella salata, cioè gli ingredienti senò poi dicono che sono bugiarda, e quel non sò cosa liquido, di variati sapore, cioccolato, marsmwllow, insomma un sacco di cose, era enorme. Un biscottino sopra per farlo bello. Capito? Claudia, ripeto,prendi qualcosa di rinforzante, e scusa la scoccia, ma due raffreddori così di seguito...devi avere proprio debolezza. Non sò se ho scritto tutto, e spero di non essee stata troppo lunga. un abbraccio Anna | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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giovedì 13 agosto 2009
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