| IVANA- È stato un piacere sentire la tua voce, virtuale. Ormai sarai più occupata ancora nel fine settimana. Ma almeno un alò l'hai dato. Peccato che non è facile vedere queste famose stelle cadenti, qui in cittá impossibile, si vede bene la luna perchè stà sotto il mio naso, ma senò non vedrei neanche quella a non essere che mi metto in mezzo ad uno scampato, che qui non ho. D'altra parte non farei a tempo a esprimere un desiderio con la rapidità che mi hanno detto che cadono, hai ragione, è un millesimo di secondo. Io subito chiederei che cadesse più piano... Comunque ti auguro di trovare subito un equilibrio di serenità che ti permetta di dire le parole almeno semplici. Ma ti capisco perfettamente e la mia speranza è che , nonostante la stanchezza, la visita di questi parenti ti dia un poco di allegria e amenizzi il lavoro che stai avendo in questo periodo. LUCIA- sono d'accordo con te che mancano tante amiche, l'unica che penso sia occupata con la nipote è Titty. Deve star vicino il giorno della partenza, e certo insieme all'allegria del periodo passato insieme, ora c'è quello del distacco. Ma difatti il liceo è impegnativo, e almeno per Benedetta sarà più soave. Le altre spero ricompaiono. E, Giuseppe, rinnovo le mie condoglianze per la perdita che, nonostante annunziata, è sempre dolorosa, anzi forse lo è di più. Ma la vita é così e non credo che ci possiamo capire qualcosa, anche se ci sforziamo. Poi c'é Gaetana che ci minaccia sempre con questa festa dei 25 anni, e niente, intanto ci manda foto di orti e ortaggi. Spero che gli esami stiano andando bene e che, come dice Lucia, sia routine. Quanto al mio pranzo inusitato di domenica che spero abbiate seguito con sommo interesse, una mia amica dice che quel verde che c'era ed io pensavo che fosse un ortaggio per accompagnare la cotoletta, era probabilmente salvia, e credo che era proprio questo, quindi...dice che é uno come il prezzemolo, dico, il tipo.Ma non era molto buono, e la pasta non sà quale ho mangiato nonostante la descrizione... Quanto al tuo scritto, Lucia, siccome veramente ormai non mi ricordo più esattmente l'evoluzione all'epoca e certo non vado a cercare, mi fido del Generale ed ho cominciato io. Ma vedi che sfortuna, io faccio i guai, io mi lagno dei guai, io soffro le consequenze dei guai. Ma comunque non ti dispiacere perchè la mia testa, in questo momento, stà come quella di Ivana, totalmente vuota e quindi non ho che dire, quando mi blocco non soffro niente perchè non mi debbo controllare di niente. Ivana, scusa se mi sbaglio e tu qualcosa in testa ce l'hai, era solo perchè l'hai detto. Scusa Lucia, ma dove hai trovato quella specia di orologio? Io ho visto che dice chi stà in linea, non chi, da dove, il percentuale, e poi anche le ore nei vari paesi. Però quello che non ho capito è come funziona per sapere ognuna delle cose. Comunque è ottima novità, è come la pizza dello Straffo, solo che mobile. Solo spiega come si fà per avere tutto quello di cui dispone. Un abbraccio a tutte Anna | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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mercoledì 12 agosto 2009
VARI
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