| Carissimo Strafottente, Poi andrò a vedere se nel counter c'è Agerola, é la prova del fuoco che funziona o no...perchè fosse São paulo do Brazil, New York, Roma...ma Agerola, quello il counter mica può inventarselo no? Per prima cosa ringrazio la gentile Sigra. Borsa, non la pensavo così gentile, pensavo che dicesse Azz...e mò chesta che vò?Ma almeno ti ha ceduto in prestito, poi uno sempre pensa male, invece bisogna essere ottimista. Come dice Ivana(ci sei?) bacio mani e piedi della somma autorità del momento, la Borsa. Ma come é complicata, devi stare attento ai minimi particolari, perchè se vedi solo l'inizio, prima della virgola, non ci capisci niente.Ma tu il dito dove lo tieni, cioè, voglio dire, lo tieni vicino al tasto che serve per dire si o no? No perché se ti prendi un caffé al momento di pestarlo, perdi il momento. Ma scusa, la suocera si é presa le vacanze? perché non risponde lei alla porta? E perché tu non ti compri quei cosi per le orecchie che così non senti niente del mondo esterno e ti chiudi a chiave che così hanno voglia di bussare? E a casa vostra non usate le chiavi di modo che almeno gli abitanti della casa possino entrare ed uscire senza toc toc? Poi tua figlia ci piglia pure in testa perché non può entrare se non le aprono la porta. Avete paura dei ladri? Guarda che quelli non usano le chiavi e neanche fanno toc toc.Ma valli a capire sti agerolini. E come fai a invitare la gente per stare stipati in una stanza con il caldo, a guardare la tua faccia corrugata per l'occupazione con la signora,manco un sorriso, manco una smorfia, e che inviti a fare? Io me ne vado dai faraglioni, almeno li guardo. Mò ti dico io na cosa a te qui quo qua, e mi scuso anche io, dunque, io quando ho cominciato a saltare dal trampolino in piscina, sai il più alto, avevo una paura che non riuscivo a vincere, e vedevo che tutti si buttavano, ed in piedi, mica tuffo complicato. ebbene , un giorno sai cosa ho fatto? Sono salita, mi sono messa nella punta del trampolino, ho chiuso gli occhi per non vedere e mi sono buttata. Quando dopo varie volte ho visto che non succedeva niente di diverso da entrare a volte acqua nel naso, mi buttavo tranquillamente. Tu con la borsa, fai pure così, chiudi gli occhi e quando ti senti, pigia il bottone. Poi quando vedrai che non succede niente di strano, solo che una volta vinci ed un altra perdi, ma nient'altro, ti abitui, e ti puoi considerare un viziato di borsa. Quella, la nostra Signora, ti vuole conquistare e tu ancora non l'hai capito, accontentala di una volta e vedrai che si calma. La sai quella canzone: e gioca, na vota sola... Comunque ringraziala da parte mia di questo piacere di sentirti, ma piano piano eh? Non la innervosire troppo. Un abbraccione Anna | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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sabato 15 agosto 2009
Per lo Strafottente
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