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mercoledì 24 marzo 2010

Fw: il mangiare e non mangiare.

Come sempre sbaglio qualche cosa...snifff...snifff...snifff...
Amparo,bellissimo il racconto che tu ci hai passato,pure io l ho letto,mi é piaciuto molto,poi ognuno sente la migrazione in una maniera diversa,anzi la vive in maniera diversa,interessante é vedere quante maniere ci sono di vivere questo spostamento volontario o involontario(nel caso dei bambini)ti pare?
 
 
 
 
-------Mensagem original-------
 
De: silvia
Data: 24/03/2010 16:01:45
Assunto: il mangiare e non mangiare.
 
Carissimi tutti:passati i festeggiamenti di Lucia,che é giusto sia stata il centro delle attenzioni(solo Elena e Frido,avevano tutti i diritti di dividerlo con lei)volevo schiarire una cosa ,peró in ció che riguarda me,Silvia,non voglio entrare nel merito di ció che dice mia sorella nonostante ambedue non soffriamo di ció che si chiama fame.,e pure questo da parte mia,devo dire che se ogni due anni,o una volta  all anno mi viene quello che tutti cfhiamano sensazione di fame.....mi mangerei un bue.Una notte nel bel mezzo della caatinga,accampati,ebbi una crisi,e ovviamente non avevamo niente da mangiare,finche la mia collega Niede,sapendo del mio problema,mi suggerí di profittare il fuoco tra le reti(per via delle bestie).per friggere una manioca che era stata cotta nell acqua...( e a  me non piace,invece fritta é deliziosa)mi ricordo che Niede prese una padella e sotto una magnifica luna si mise a friggere accuciata da un lato e io dall altro lato che mangiavo appena erano pronte,mangiai un kilo di manioca a dir poco,poi si svegliarono tutti per via del rumore del friggere che in quel silenzio si sentiva e il nostro mormorio,e cosí fu una notte stellare con tutti ingoiando mandioca a non finire,oltretutto dormi come mai dormivo al campo,forse proprio per l appetito che non sento ,come dicevo,ma che come tutti é ovvio mi manca l alimento.Io volevo dire questo perche volevo spiegare che a casa di mia madre,si é sempre mangiato normalmente,primo piatto ,secondo piatto con contorno,e poi frutta o dolce e caffé.Mia madre cuci8nava molto bene,e che io mi ricordi quando chiamava per il pranzo ci si sedeva a tavola e si mangiava,normalmente tutti assieme.Non ricordo di non aver mangiato a tavola,cioé di stare a guardare gl altri.Poi facevamo molto ridere gl amici brasiliani,perche in Brasile,giornalmente si mette tutto a tavola,riso,faggioli, ecc,ecc,anzi quantitá e varietá enorme,non esiste il primo e il secondo piatto,e i nostri amici ci potevano invitare senza avvisare a casa loro perche con questo sistema mai mancava da mangiare per gl amici dei figli.Ci sedevamo e mangiavamo.A casa mia bisognava avvisare il giorno prima,perche la pasta si fa per le persone che vengono,la carne e insalata,metti,si fa per quante persone vengono,era un sistema che i brasiliani solo usavano nelle occasioni di pranzi piu soffisticati,mai nel giorno a giorno.,erano le tavolate con quantitá e varietá per quasi tutti i gusti.Nel piatto si metteva ció che si voleva.,io invidiavo molto gl amici che uscendo da scuola o magari da un posto,dicevano"vuoi venire a mangiare da noi?Io poi vedevo che non era un problema davvero.Tanto che c era pure un nome,che peró solo le persone meno educate usavano...riso faggioli e mistura(mistura era tutto l accompagnamento....,poi frutta e dolci ...insomma un sistema di accoglienza proprio abitudinale.Il tavolo a casa dei brasiliani é ancora oggi realmente "sempre c é per uno a piu".....o meglio,dove mangiano sei mangiano nove,litteralmente.
Ovviamente che io lo só che voi non é che pensate che non mangio,perche senó dovrei non avere né sangue,né neuroni,niente,dovrei stare  malissimo e denutrita e non ci stó credo almeno....quindi,riguardo me quale é il mistero?che GENETICAMENTE NON HO LA SENSAZIONE DI FAME....QUESTO DI SICURO PERCHE EREDITATO DA MIO PADRE.Mi ricordo da piccola,ma piu ancora quando tutti i figli erano fuori e allora mia madre domandava a papá:Guido vuoi mangiare? e mio padre guardava l orologgio dicendo...."é giá ora?" ese non fosse ora,diceva ,magari piu tardi,o senó,magari tra poco.,poi sedeva e mangiava moltissimo bene,che io ricordi.Ma se mia madre lo chiamava all una a lui non dava nessun fastidio.Rare volte ho sentito mio padre alzarsi dalla scrivania e dire magari"Adriana oggi che si mangia",meno ancora"Adriana a che ora si mangia?" perche forse pure lui avevo appetito ogni tanto.Quindi per dirvi,sempre parlando di me,io non ho la sensazione di fame,proprio l organismo non la sente.Mi ricordo un giorno aql Museu,che non mi sentivo tanto bene,un poco di tonture,e uno dei collega,che mi conoscono da sempre,a un certo momento mi domandó....ma Silvia, tua hai pranzato?(non avevo pranzato,erano le 16.30 hs) quindi si vede che pur non avendo fame il mio corpo richiedeva qualche alimento.,pure perche pigliando la mattina solo due o tre taqzze di caffe con loatte,avevo mangiato un poco la sera prima.....quasi 24 ore di digiuno,ma stavo benissimo fino a quel momento.Ecco,il mio problema é questo.E quando mangio mai che mangio molto,ma  non che vivo di aria e basta,ecco.Credo che questo oo dovevo spiegare vi pare?pure perche non fosse cos´pi nessuno ci crederebbe che mi reggo in piedi e i neuroni funzionano,magari non tanto bene,ma non sono sticchiti...sniff..snifff..snifff....Abbraccio tutti e mando questo monologo dopo giorni di astinenza.Silvia

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