Beh, prima di tutto grazie dei complimenti! eheheh! Mi sono piaciuti, pero non sono brava come dite, nemmeno sono creativa, magari solo so raccontare alcune cose che mi càpitano.
MRC, sono felice per il risultato di Carlitos.
In quanto alla privatizzazione del Colosseo, in verità non è una privatizzazione, ma è soltanto stato concesso a uno sponsor che farà i lavori di restauro. Si tratta di un'associazione chiamata Amici del Colosseo. La concessione durerà 15 anni, ma come al solito non mancano le polemiche, chi è a favore e chi è contro.
Vittoria, vedo che hai notato la foto di Ivana e per questo le dai il benvenuto. Sulle prime avevo pensato che ti eri confusa con Silvia, ma poi leggendo più sotto ho visto che dai il benvenuto anche a lei.
Gaetana, anche tu non scherzi con il tuoi racconti, eh? Voglio dire, sì, sei sempre scherzosa!!! Quando ci vediamo di nuovo?
Silvia, il tuo color turchese è molto bello, se poi ti sembra che è una zappa sui piedi, vedi tu!...
Anna, mi hai fatto ridere quando hai parlato della parola sofisticata. Sulle prime non capivo, poi mi sono resa conto a che cosa alludevi. Hai ragione, a volte le giornate vanno storte perchè forse siamo noi predisposte ad essere negative e altre è al contrario.
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PARLANDO DELLE SUOCERE
Bene, volevo aggiungere qualche parola sulle suocere, come avevo promesso. A me sembra che la suocera sgradita è quella che non rispetta la moglie di suo figlio e in quel caso non rispetta neanche il proprio figlio. E' quella che sottovaluta la persona che lui ha scelto e alle volte anche la disprezza. In questi casi non ci sarà mai armonia fra di loro. Ma se la suocera è una donna intelligente e sensibile e si ricorda di quando è stata nuora a sua volta, potrebbe trovarsi avvantaggiata.
Se invece il figlio è mammone e non nasconde l'ammirazione che ha per sua madre (oltre all'amore, ovviamente, e questo non è discutibile) facendo sempre degli assurdi paragoni, non farà altro che favorire l'antipatia di sua moglie verso sua madre. E qui, bisognerebbe che il figlio usasse la sua intelligenza per non far trasparire apertamente i suoi sentimenti verso la madre.
Quando il figlio non sa mettere al suo posto una madre troppo invadente, è sicuramente un uomo debole combattuto fra due donne che se lo contendono e che non vuole scontentare nessuna delle due.
In questo caso, ci saranno sempre brontolii e rimproveri da ambo le parti e il povero uomo diventerà un essere infelice strattonato da due donne che dicono di amarlo... ma che solo vogliono possedere il suo affetto in esclusiva, gettandolo in un dilemma di difficile soluzione.
Quando si vedono queste situazioni, è evidente che non si tratta di amore , ma di un egoista sentimento di possesso.
Una brava suocera è quella che ama davvero il proprio figlio e lo vuole vedere felice e realizzato nella sua nuova vita di uomo maturo accanto alla donna che ha scelto e accettandola incondizionalmente. Una brava suocera è quella che agisce con estrema prudenza per non offendere nè ferire la nuora con commenti manifestati con leggerezza. Una brava suocera è quella che non sente che suo figlio è di sua proprietà esclusiva ed è quella che lo lascerà libero di decidere senza esprimere opinioni non richieste.
E quando arriveranno i nipotini, non agirà come se fossero i suoi figli, ma lascerà il diritto di sbagliare alla nuora perchè sbagliando si impara, perchè anche lei ha imparato ad essere mamma, sbagliando a sua volta. E se avrà da dare un suggerimento o un consiglio, lo farà con estrema delicatezza e chiedendo permesso e scusandosi di quello che potrebbe dire se per caso non fosse beneaccetto.
Io mi sono sempre basata su questi comportamenti, ciononostante non c'è garanzia che non si possa sbagliare o essere fraintesi, ma se c'è affetto e buona disposizione reciproca, sempre ci sarà il perdono sincero.
Questo è quello che mi ha insegnato l'esperienza...
Ora vi saluto e a domani
Lucia
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