| Certo che ora la situazione a Lampedusa domina le nostre menti, io sono strabiliata che l'Europa intera non si muova per aiutarci a risolvere il problema di questa povera gente... Non sò chi diceva che si rivoltano, che distruggono ecc.ecc., ma cosa non fà la disperazione. Paragonare con il giapponese che è un popolo preparato per le grandi tragedie, che sà di avere risorse per combatterle nella misura del possibile, che ha rifuggi adequati, che sà che un piatto caldo l'avrà, che potrà respirare, che le coperte ci sono, che tutto è predisposto per dargli il massimo di conforto possibile, è praticamente ingiusto. Questi poveretti a Lampedusa fuggono da una situazione dolorosa, soffrono per arrivare da noi, non trovano vitto, alloggio decente, bagni a sufficienza, ma come si può volere che non si rivoltino. Ormai sono già esauriti, io non farei diverso. E poi non bisogna dimenticare il preconcetto, è una realtà, quindi loro soffrono anche con questo, e non è superabile perchè non è mascherabile. Titty, ma cosa ti succede, credo sia il tempo da te che ti provoca questo malessere, state cambiando stagione no? Noi anche ma qui non è neanche percettibile, non cambia. Anche a me stancano le grida, ma devo dire che non mi diverte proprio il programma, prima di tutto non ci credo che in una settimana i non professionisti possano ballare una musica, poi il samba non lo riconosco, nè com ritmo nè come ballo, quindi mi vengono i dubbi pure per le musiche che non conosco...insomma, non mi entusiasma. Ieri ho visto l'Isola dei famosi, cioè credo l'altro ieri, e quel povero Emanuele Filisberto, che poi lo trovo simpaticissimo, la presentatrice non la finisce di dire Principe, ogni due minuti, o addirittura Sua Altezza, niente contro, ma visto che stà partecipando ad una cosa non proprio maestosa, che lo chiamasse una volta col titolo, ma poi ha un nome, senò è ridicolo e stancante...a non essere che lui ci teng, ma non credo. Adriana, un piacere leggerti, lo credo che ti rivolti la situazione mondiale, anche a me, stiamo traversando un periodo critico per tutto il mondo. E poi oggi neanche possiamo dire o pensare che le cose solo capitano agli altri, perchè con le comunicazioni in diretta, abbiamo ben presente che le cose accadono sotto i nostri occhi. Non riesco a pensare a come sarà il domani, nostro, del mondo intero, roseo no. Stamattina ho visto Gaetana, via skype, mi fà girare la testa questa storia che io appena sveglia e lei stà andando a dormire, non riesco ad abituarmi. Un bacione e buona giornata a tutti. Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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mercoledì 13 aprile 2011
E, tanto da leggere
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