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lunedì 11 aprile 2011

*ieri sera*

Ieri ho fatto di nuovo le ore piccole... Si sono fatte le due, ma il bello è stato che ci siamo incontrate Gaetana ed io! Sì, certo, attraverso skype. Da lei erano le tre del pomeriggio di... oggi! ahahahaa!  Peccato che io vedevo lei e lei non vedeva me, ma ci siamo sentite e abbiamo chiacchierato un po'.  A un certo punto Gaetana mi chiede: Perchè dici che le musiche che metto in onda alla radio le tolgo da un sarcofago? Io mi sono meravigliata e ho detto che non ero stata io a dirlo e poi, facendo la ricerca sul blog, ho visto che l'autrice di questa parola era stata Anna! ahahaha!!! E ne abbiamo parlato dicendo più o meno quello che segue.

Ebbene, Anna ha voluto significare che le canzoni che metteva Gaetana nel suo programma erano molto antiche e lei non conosceva nessuno dei cantanti e nemmeno le canzoni. Così abbiamo chiacchierato sui tempi in cui si ascoltava Natalino Otto, Gino Latilla, Carla Boni, ecc. ecc. e io ho ricordato di averli sentiti perchè a Buenos Aires, negli anni 50 si sentivano questi cantanti e le loro canzoni.

Non che Anna non li conosce per essere più giovane, ma perchè all'epoca lei e la sua famiglia non erano molto in contatto con la realtà italiana perchè vivevano in una fazenda e perchè  il Brasile non aveva un'emigrazione massiccia come l'aveva l'Argentina a quei tempi.

Quando io sono arrivata in Argentina, nel 52, l'emigrazione era ancora molto viva. Di italiani ne arrivavano ancora molti, e sarebbero arrivati ancora fino al 56, 57. Poi non più, anche perchè scelsero altri lidi, come il Canadà.
E quella è una emigrazione più giovane, vedi Vittoria e Giorgio.

Comunque alla radio, in diverse emittenti, c'erano sempre programmi di musica italiana (come pure c'erano quei programmi dedicati ad altre collettività) ed io essendo giovanissima ascoltavo tutto quello che ci veniva proposto, anche tanti brani di opera , le arie più famose, che ora posso dire di conoscere e di saper cantarle.

Ora passo ad altro. Anna, hai fatto bene ad aprire il cervello del taxista. Vedi? Basta una parola per dare qualcosa a qualcuno, questo è il vantaggio della comunicazione! E così tutti possiamo dare e avere attraverso lo scambio di pensiero.

Silvia, sempre divertente negli ultimi post, ma non ho capito bene: il cellulare, ce l'hai o no? :-)

Marta, il commento l'ho fatto perchè non ne potevo più del negativismo di Stefano Mollo. Va bene che lui ha avuto molti problemi in Ecuador, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio.

MRC, sono strabiliata ! (questa parola piace molto alle nostre amiche gemelle) ahahahaha!!! Sì, sono meravigliata della coincidenza, pensa che si tratta proprio della stessa strada e della stessa "cuadra" !!!
Quindi tu conoscerai, anche solo di vista, la casa della mia amica Teresita, ma ovviamente senza sapere quale è...

Ah, vi dico che ieri sera, oltre a Gaetana, sono stata diverse ore con mio figlio che da lontano mi ha aggiustato il problema del monitor ingiallito. Ora ho di nuovo i colori splendidi di prima e tutto è tornato normale. Mi sono vista anche con Giada che ha fatto le feste con i suoi gridolini vedendomi e lanciandomi i baci con la manina! Poi Tiziano mi ha mandato tre piccoli video fatti negli ultimi giorni e quindi me la sono goduta molto la mia piccolina, che in un mese e mezzo che non la vedo, è cambiata già parecchio. Anna, grazie della richiesta di foto di Giada, ecco che ti accontento mandandoti una, anche se Tiziano non è molto incline a che io le pubblichi.


Mando un saluto a tutte e a piu tardi.
Lucia

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