| Prima di tutto grazie della foto di Giada, un poco lontana, ma si vede ch è cresciuta da come stà in piedi più dritta di prima.Stà grande.Capisco Tiziano, anche mio nipote non apprezza che sia messa su internet, cioè, non è che capisco, solo rispetto. Ma una ragione ci dev'essere se sono in tanti., Da quello che ho capito, te e Gaetana, nello scuro della notte, mentre noi tutti dormiamo, vi date alle fofoche...brave, così manco difesa abbiamo. Non mi ricordo di aver parlato di sarcofago, chi sà da dove è uscita una parola così ortodossa per dire ciò che volevo dire. Ma certo che domenica Gaetana ha fatto il festival della nostalgia, io direi SAUDADE, per lei perchè come dice Lucia, non ho avuto occasione di conoscere queste musiche. Ma perchè non ci racconti cos'hai fatto fino alle ore piccole un altra volta? Ti ricordi quando ballavi il tango? Che coincidenza l'indirizzo prossimo, quasi uguale di M. Rosa Caravella ed i tuoi amici. Penso che certamente si conosceranno, così vicini no?Almeno di incontrarsi. Bè volevo solo commentare il tuo lungo scritto e ringraziare la foto di Giada, e sono contenta che continui a vederla crescere. La prossima volta che la vedrai ci potrai parlare veramente, e vedrai che soddisfazione sarà, i bambini hanno delle cose sorprendenti. Io mi ricordo che una sera sono andata a stare con l'ultima, all'epoca ,di mio nipote, con mille raccomandazioni di mia cognata, la madre non mi ha detto niente, ma mia cognata telefonava continuamente. Ma non era questo. La bambina non aveva due anni ancora e stavamo giocando in salotto quando mi dice, Anna andiamo a vedere dalla finestra? E va bene, c'è la rete comunque, ed io mi inginocchio sul divano e lei in piedi vediamo il paesaggio notturno, era già scuro.Solo sò che in un dato momento, anche se reggendola con il braccio sinistro, l'ho lasciata con il destro per cambiare un poco di posizione... Bè, si gira da me, e mi dice, Anna reggimi bene...Mi è venuto da ridere, non si fanno più bambini come anticamente, ora sono loro che ci dicono cosa dobbiamo fare...ma mi fà ridere fino ad oggi quando la penso con il suo parlare ingarbugliato a chiamarmi l'attenzione.E fino ad oggi è la più vispa delle tre, quando l'ho portata in panetteria camminava spedita davanti a me sbirciando se la seguivo...una sagoma. Oggi ho parlato a lungo con mia cugina in Italia, dice che fà molto caldo, e sono le stranezze del tempo, dice che mai ha fatto tanto caldo a primavera, certo che lo Skype è un grande miracolo della modernità, fino ad oggi non mi riesco a convincere che ci parlo e li vedo. E una cosa inimmagginabile poco tempo fà, sembrava fantascienza, e non fà tanto tempo così. Spero stiate tutte bene. Vittoria grazie per i pps che mandi. Qui continua tempo incerto, una pioggia si annunzia. bacioni Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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lunedì 11 aprile 2011
LUCIA
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