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domenica 12 aprile 2009

GIORNATA DI FAMIGLIA

Oggi, essendo Pasqua, avendo fatto gli auguri ad amici, parenti e nemici, sapete cosa mi sono regalata?
Prima di tutto ho bevuto senza respirare un uovo crudo come faceva mio padre, non mi mancava il mangiare, ne ho fin troppo oggi, mi mancava l'appetito. Poi un pezzettino di cioccolata, un latte e caffè per completare, poi football in tutti  i canali.
Poi fatti gli auguri agli adorati nipoti, tutti andati a viaggiare fuori. Ma mi fà piacere perchè è più divertente.
 
Poi sono rimasta a pensare, poi ho pensato all'Aquila, poi ho pensato a tutti miei cari lontani e poi, cosa ho fatto, per me non molto naturale nè frequente? Ho telefonato ad una cugina a Brescia, fatto gli auguri, ha il marito che sembra Tolstoi, difatti lo chiamo così, poi due telefonate a Nocera Inferiore, ai due cugini a cui sono più legata, anche perchè si ricordano sempre di me.
E così debbo dire che oggi sono stata per varie ore in Italia. Sì perchè si sentiva meglio che molte volte qui a São paulo e perchè mi hanno fatto vari resoconti, più risposto alle mie domande...Mi sono aggiornata.
Grazie a Dio tutti bene, spero di non aver rovinato la loro Pasqua, ma comunque ho salvato la mia e pure deve avere un valore no? Loro stanno tutti lì, va bene che le telefonate sono state lunghe e mi toccherà faticare settimane di digiuno per mettere a posto le finanze, ma risparmio in medicine.
 
Ma quello che mi ha fatto più ridere e di cuore, è stato che tutte e tre mi hanno detto quando vado in Italia, e tutte hanno detto che posso andare a casa loro, che non mi daranno fastidio nessunissimo, tutta la libertà di fare quellloo che voglio, entrare, uscire, dormire, mangiare, non mangiare, che mettono a disposizione la casa ma senza nessun compromesso da parte mia. Non vi dico altro.
Io ho riso di cuore perchè di due una, o sembra che siano impazzite perchè dovrebbe essere il contrario, oppure hanno voluto lasciare ben chiaro che non vogliono avermi fra i piedi, quindi liberta`. Non dava per capire se era la loro o la mia, difficile da decidersi, solo lì vedrò.
Comunque mi viene una grande malinconia di ritornare a stare a casa mia, perchè è la casa di tutti noi, vari cugini abitano nella stessa villa, in piani diversi, ma lì è la casa madre. L'idea di svegliarmi lì, cosa che non ho mai fatto, siamo andate sempre in albergo mi lascia un poco in dubbio.
Comunque quest'inversione di situazione mi ha divertito molto, ma non ho detto niente perchè veramente questa non l'ho capita.
Insomma, un bagno di famiglia oggi. Il giorno giusto per un racconto speciale, di un giorno speciale.
Un abbraccio, era quello che avevo da raccontare
Anna
 
 

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