| Cara Maria Rosa, è un onore mio conoscere te e godere della tua valiosa amicizia. Non sai che calore mi dà e che tranquillità. In questo io ringrazio il blog per avermi dato l'occasione di conoscere tanta gente che, in altro modo non avrei mai conosciuto, e ringrazio anche il mio istinto che mi ha portato a Buenos Aires, alla cieca, dico in parte veramente è stata alla cieca. Quanto alla mia domanda era buttata lì perchè ho fatto molta confusione, io non mi guardo allo specchio, preferisco pensare a quello che dici tu, certo nessuno di noi sarebbe la stessa e siamo frutto dell'esperienza. Ma adesso sul serio, metti distratta in questo...ho già raccontato che incrociavo con mio padre sul marciapiede e nessuno dei due si vedeva, la mia vicina che mi diceva, non hai visto tuo padre? Ma per me e per lui, non esistevamo. Come vedi l'eredità. Ma per piacere fammi scendere un poco più a terra, ci stò meglio e mi sento più sicura, in aria non mi mantengo molto. Grazie per le tue belle parole e per la tua preziosa amicizia, per me niente vale più di questo, e di persone come te. Ma che nessuno più mi dica cosa sono, io non lo voglio sapere. Sai, molto in fondo è meglio che non ci vado... Bacioni Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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venerdì 5 febbraio 2010
Maria Rosa V.
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