| Cara Adriana, hai visto? tante discussioni sull'orario e la RAI cambia tutto. Io non l'ho visto il programma, me lo sono dimenticata...Poi ce l'ho con la RAI perche ho scritto a parliamo italiano per un dubbio che ho avuto nella loro trasmissione e nessuno mi ha risposto...ho fatto la prova. Mò ride meglio chi ride per ultimo... Gaetana cara, ma chi è al mondo che stà felice e gioiosa tutti i giorni a tutte le ore? Solo i manechini nelle vetrine dei negozzi...e neanche loro se li cambiano ogni tanto. La vita non è un teatro per nessuno, siamo tutti attori, con ognuno la sua parte, se poi uno indossa la parte di un altro poi deve sempre tornare alla propria. Ed allo stesso tempo siamo tutti spettatori, attivi o passivi, dipende dall'apertura dell'altro e dalla nostra apertura, certo ci sono più affinità, meno, con un personaggio o un altro, e questo lega qualcuno ad un altro. Ebbene, se permetti, mi permetto di dire una cosa che non è da oggi che la penso. Tu dici di non avere con chi confidarti, ma a me viene un piccolo dubbio che non sò se corrisponde, la lontananza è grande tra noi. Sai, se tu sei sempre allegra, sempre forte, nessuno si avvicina per confidarti debolezze, nessuno rovinerebbe la tua festività... Ebbene, se nessuno può confidare a te le sue debolezze, forzosamente non è aperta a sentire le tue. La porta la chiudi tu. E se l'aprissi? A cominciare con i tuoi cari, passare almeno un poco quello che realmente sei, tu hai diritto di essere una persona reale come lo hanno loro. Perchè dall'idea che mi dai, ripeto, mi posso sbagliare, è come se tu, come persona, non esistissi. Insomma, la Gaetana non è Gaetana è una rappresentazione di sè stessa. In un certo senso sei una moglia che non è quella, una madre che non è quella, una nonna che non è quella. E chi osa rompere questa aurea? E chi soffre le consequenze? Solo tu. Diventi un sacco di dolori repressi e non profitti del buono che ti potrebbe venire da quelli che ti stanno vicini... Bè, scusa, mi fermo qui, poi senò dico più stupidaggini ancora, ma solo lo stò dicendo perchè tu l'hai permesso, e se sono sbagliata, certo da tanto lontano è probabile, è quasi sicuro, come vuoi conoscere le persone per righe, piccole righe? Io stò sniff sniff, lo Straffo e Giuseppe manco un UHé...sniff,sniff, uhà uhè, ma come si fà a dimenticare le persone così...io prometto che rinunzio al gelatino, lo prometto uhè, uhè, che se me lo mangio con le lagrime mischiate a che cosa serve....sniff sniff. Io da un pò di tempo odio le borse, non le posso vedere, quando le guardo svio gli occhi....cammino con solo un elegante borsellino rosso regalo di una carissima amica, e borse, mai più, andrò con le sacche in viaggio, uhe, uhé. Lucia, cara, il vuoto solo esiste dove c'era il pieno, l'ho già detto, lo ripeto, e hai come riempirlo di nuovo. È solo aspettare. E pure l'appartamento in ordine non è poco, vero? Hai raddrizzato la foto? Un bacione atutte, ho già parlato parecchio. Tanti auguri ai gemellini di Vittoria,, accipicchia, già tre anni, mi sembra ieri... Io faccio le moltiplicazione di mariti, di figli, tu non lo sapevi cara Vittoria? Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
....
sabato 6 febbraio 2010
BUON POMERIGGIO
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento