| Ma che ti credi che io monto i cavalli di pietra? E per lo più bianco, mica sono Napoleone io... Vedo che Giuseppe ci ha abbandonato, per ora almeno non avremo serene notti, o dolci risvegli, credo che si stà confondendo con Gaetana che si sveglia quando noi dormiamo. Quanto a Ivana, ci vado dopo Brescia, stò cercando di razzionalizzare, ma non sò se a Chieti, stò paesino sulla collina ci sono gelati, ma io sai che faccio, per garantirmi almeno uno, me lo prendo a Pescara, dirò all'autobus, aspetta um momento che devo prendere un gelato, e me lo lecco nel mentre mi incammino verso lo sperduto spazio della collina.Tanto lì, per fare 13 chilometri ci mettono quattro ore, hai voglia che tempo avrò di finire il gelato prima di arrivare...E poi me ne andrò pellegrina che sarò nel mondo, certo quel che sarà sarà. Io francamente veramente non sò niente, così a priori, e neanche ci penso o ci voglio pensare. È troppo stancante; Quanto al libro, cercheròdi fare delle foto possibili in una città che ``e una selva di pietra, e chi la conosce lo sà. Non sò cosa succede con Lucia,starà ancora mettendo in ordine il disordine dei figli? Altro che i monologhi di Silvia, io non li sò fare. bacioni Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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lunedì 8 febbraio 2010
VITTORIA CARA
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