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venerdì 19 marzo 2010

Appunto,

Siccome questa cugina viene a dormire da me, (e non pensate che è per interesse perchè stò per andare lì, non vado a stare da lei, ma dalla sua cognata, che è sorella di suo marito e con la quale ho contatto sempre, già che mio cugino non è disponibile, ma questo è solo per le male lingue), è successo il miracolo che non ci pensavo proprio. Con la speranza che sparga la voce delle mie esiggenze....
 
Dunque, Silvia la và a prendere all'aeroporto, e la porta qui. Dunque, menu della giornata a casa di Anna. Appena comincia a minacciare di svenire, ma all'inizio, si và a mangiare ad un ristorante nella misura delle sue forze, dato il viaggio dall'Amazzonia, la stanchezza e tutto il resto...quindi menu a scelta.
Ritorno a casa, stanca di tanto mangiare al ristorante, quindi io starò serena. Tornandoa casa mia naturalmente le mille fofocas di tutti i parenti che ci sono lì, conosciuti e no, ma essendo cognata, certamente avrà molto da raccontare, in genere cognate e suocere sono le migliori........
 
Ma il bello è che ho comprato dei biscotti, cioccolata, tè di vari tipi, formaggio bianco tipico di qui, goiabada, succo di pesca, latte integrale, io bevo il semi, banane, pesche, uva, crema di cioccolato della Nestlè già pronto nei bicchierini, pudim de leite che era la passione di Wladimir e da secoli non vedevo, già pronto anche quello, poi chepiù: mi sono persino dimenticata.Naturalmente guaranà, coca-cola, tuttoin bottiglia, pronto per l'uso, e poi il tutto per una merenda che spero mangi tutto alla sera, senò butto poi tutto....ah, e i papaya....abacate, mamma mia mi dimentico tutto.
 
Il resto credo che è meglio che vada a visitare il freeze, perchè nella ghiacciaia non è che ci sia altro.
 
Ah, unico lavoro che avrò è fare la Julieta e Romeu, un dessert tipico brasiliano,  si tratta di tagliare una fetta di formaggio bianco, quello molle, e metterci accanto, tagliata, una fetta di goiabada che dà un aria colorata e bella al piatto.
La goiaba é un frutto benbrasiliano, che a me non piace, che si mangia insieme al formaggio, appunto, per questo il piattoo si chiama Giulietta e Romeo. Lei bianca dalla felicità, lui nero dalla preoccupazzione. La goiaba è gialla o rossa da dentro. Con essa si fà il dolce, che si compra pronto, ovviamente.
 
Avete visto? Se non stavo andando in italia manco il pane duro trovava, ma siccome ora sono interessata a spargere la voce, devo fare bella figura. Figuratevi se fanno tutti come lo Straffoe debbo piangere per un gelatino striminzito, sembra che da quelle parti sono tutti così.
Qui in Brasile si dice,pão-duro, oppure sovina, indifferentemente. Il pão duro é quello che ho io a casa normalmente. 
 
Un bacione ed il resoconto dopo, mica lo posso fare con lei qui, poi italiana....mi rovinerei.
 
Voglio che pensi che é sempre così.....
Anna
 
 
 
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